
....e mentre parlo al telefono seduta sul letto ti sdrai vicino a me in attesa che finisca la conversazione per poi uscire. Mi viene spontaneo iniziare ad accarezzarti fra le gambe.....e mentre chiacchiero lo sento gonfiarsi sotto la tela dei jeans. Adoro i jeans con i bottoni, le dita entrano fra uno e l'altro fino a sfiorare la pelle. Ci gioco fin quando riappendo il telefono. Tu ti sei appisolato....lui no. Ci gioco ancora con mano, dita, lingua, labbra fino all'esplosione preannunciata da qualche fremito. Succhio, lecco, strofino con le labbra, sistemo i boxer, ti riabbottono i jeans e usciamo.
Lo sguardo dell'amore è diverso dallo sguardo del pensiero. L'uno porta dove il pensiero non può stargli dietro, l'altro porta al conflitto, alla separazione, al dolore. Da questo dolore non puoi passare all'altro. La distanza è creata dal pensiero e il pensiero non può raggiungere in nessun modo l'amore. La vita comincia dove il pensiero finisce.